Skip to main content

Il Progetto

Mosca Bianca è un progetto culturale indipendente nato dal desiderio di creare uno spazio intimo e curato, in cui arte, artigianato e design possano convivere e dialogare in modo spontaneo. L’idea è quella di offrire un luogo in cui il pubblico possa incontrare proposte culturali selezionate con attenzione, in un’atmosfera raccolta, accogliente e stimolante.

Attraverso una programmazione di mostre temporanee, workshop ed eventi, viene valorizzata sia la dimensione estetica che quella relazionale dal fare artistico e artigianale. Al centro, la volontà di dare voce a produzioni indipendenti, processi curati e saperi manuali, con uno sguardo rivolto alla qualità e alla sostenibilità.

Mosca bianca non è un contenitore neutro ma uno spazio vivo, che riflette una visione personale e allo stesso tempo aperta, in cui ogni elemento partecipa a costruire un racconto coerente, delicato e coinvolgente.

Il manifesto di Mosca Bianca non è solo dichiarazione d’intenti, ma anche fondamento simbolico e pratico del progetto. Un insieme di punti che raccontano una visione dell’arte accessibile, concreta e profondamente legata alla realtà e alle persone. Questo manifesto nasce dall’esigenza di ridefinire le modalità con cui si avvicina il pubblico all’arte e agli artisti, smontando logiche elitiste e promuovendo una nuova forma di coesistenza tra autenticità, trasparenza e impegno. Uno statuto che accompagna Mosca Bianca in ogni sua azione e che ne riflette l’identità, i valori e lo sguardo verso il futuro.

Open call

Mosca Bianca è un contesto flessibile, curioso e sempre interessato a nuove connessioni.

Mosca Bianca accoglie proposte, progetti ed energie da parte di chi lavora nel campo dell’arte, dell’artigianato e del design. Non esiste un format prestabilito: mostre, workshop, installazioni o nuove modalità di attivazione dello spazio sono tutte possibilità da esplorare insieme.

Scrivi su info@moscabiancatorino.com ma con alcune regole da seguire:

  • Racconta il progetto in modo concreto, palpabile, sensibile;
  • Evita giri di parole inutili: non serve ribadire la stessa cosa tre volte con parole diverse. Che il concetto sia semplice o complesso, l’importante è che arrivi chiaro.
  • Chat gpt se ti aiuta a ordinare i pensieri, usala senza timore. Non stai barando.
  • Non serve farsi venire l’ansia: se scrivere non è la forma più comoda è sempre possibile chiedere di fissare una telefonata, scrivendo una mail….

Behind Mosca Bianca

Un quarto JD, un quarto Pheebe, un quarto Dory, un decimo Michael Scott e quel che resta Gaia

Chi mi frequenta dice che sono simpatica. Sono molto allegra o sono molto triste. Mi innervosisco quando la tecnologia non funziona. Sono laureata in beni culturali e specializzata in curatela d’arte contemporanea, ma comunque non annoio con discorsi impegnativi. Apro SkyArte solo per vedere cose che mi interessano veramente, guardo più volentieri i biopic di artisti (Daliland me lo ricordo bene, mentre devo ancora meditare sull’interpretazione di Scamarcio per Caravaggio). Visito i musei in totale solitudine, per saltare le sale che non mi piacciono senza sentirmi in colpa. Compro cartoline nei bookshop delle mostre come ricordo (non quelle con su scritto BELLA ITALIA glitterato).
Sono esigente quando si parla di crema chantilly, mentre il coriandolo per me sa di sapone. I rumori forti mi fanno prendere grandi spaventi e non sopporto le zanzare, mentre sono alla ricerca costante di Mosche Bianche.

Per altre info contattami, risponderò volentieri!

Das Manifest der Künstler. O Manifesto dos Artistas. Het Manifest van de Kunstenaars. Το Μανιφέστο των Καλλιτεχνών. Konstnärernas Manifest. アーティストのマニフェスト. 아티스트 선언문. कलाकारों का घोषणापत्र. بيان الفنانين Manifesto wa Wasanii. Te Whakaputanga a ngā Toi. アーティストのマニフェスト.

1. L’arte è per tutti.

Mosca Bianca non si accontenta più di sorseggiare un prosecco davanti a una tela concettuale. Vuole bere una fresca birra dissetante.

2. L’arte nasce dalla terra.

Mosca Bianca vuole abbattere i muri eretti in passato e ricominciare dalle fondamenta, dal suolo, dall’habitat delle mosche.

3. Gli artisti sono persone vere.

Quegli enti astratti e mitologici, rappresentati solo dalla loro firma e nomea, sono lontani e inafferrabili. Incarnano la staticità di un immaginario collettivo Mosca Bianca, invece, racconta di una realtà concreta, tangibile e comune.

4. L’arte si deve poter comprare.

Ogni singolo deve avere la possibilità di confrontarsi con il costo delle opere. Mosca Bianca abolisce i soliti listini segreti e punta a chiarezza, trasparenza, accessibilità.

5. Mosca Bianca è coesistenza.

L’obiettivo comune non è eliminare ciò che è stato o rinnegare l’elitario mercato dell’arte, bensì, assorbirne i dettami, rivoluzionarli e adattarli alla naturalezza del presente. Creare una valida formula per il futuro.

6. In una gabbia di leoni, le mosche entrano comunque.

I grandi artisti sembrano intoccabili, tutto ciò che toccano ma non è tutto oro quel che luccica, si dice. Una mosca bianca, seppur quasi invisibile, possiede quell’insieme di rari valori che la rendono unica e potente.

7. Mosca Bianca, certo è bianca.

Ma può essere anche rosa, verde, gialla.
L’inclusività e il dialogo fanno sì che tutti convivano, esistano e agiscano insieme dinamicamente. Senza limiti e barriere.

8. Volere è potere.

Mosca Bianca è intelligenza, sincerità, perseveranza, lealtà. L’obiettivo è raggiungere l’infinito, rimanendo coscienti dell’indeterminatezza del presente.